Immersioni subacquee nella Chioggia sommersa: le Tegnùe

Nel nord del mare Adriatico, a pochi chilometri dalle coste di Sottomarina, si nasconde il tesoro sommerso delle “Tegnùe”

Queste sono delle naturali costruzioni formate da alghe rosse calcaree, rocce organogene carbonatiche consolidatesi negli ultimi 3-4.000 anni. Conosciute già da prima del XVIII secolo, leggenda voleva che si trattasse di una piccola Atlantide, un’antica città di “Chiozza” sprofondata tra le onde. Il loro nome è un termine dialettale che significa “trattenute”, sono state chiamate così dai pescatori per via delle reti che rimanevano impigliate e trattenute dalle rocce.

Sebbene pericolosa per le attrezzature, la zona è sempre stata apprezzata per la sua pescosità. Nel 2002 è divenuta Zona di Tutela Biologica, un punto d’osservazione fondamentale per la stazione idrobiologica dell’Università di Padova, che ha sede a Palazzo Grassi in centro storico.

Con un minimo di preparazione, tutti i subacquei possono immergersi e ammirare la vasta biodiversità della zona, unica in tutto il Mediterraneo. Spugne, anemoni, crostacei e numerose specie di pesci dipingono i fondali con forme e colori appariscenti.

Tutto questo rende le “Tegnùe” la meta ideale per delle immersioni subacquee affascinanti a pochi chilometri da Chioggia.

2019-10-09T10:46:09+00:00